Come Formattare la Tesi alla Cattolica — Guida Completa
L'Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) richiede per tutte le sue facoltà (tra cui Economia, Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, Scienze Politiche e Sociali, Psicologia e Medicina) standard di redazione e formattazione molto ben definiti. L'elaborato deve presentare un aspetto sobrio, accademico e ordinato, favorendo la leggibilità e predisponendo il testo ad una corretta rilegatura fisica. In questa guida analizziamo i parametri ufficiali e offriamo consigli preziosi per l'impaginazione della tua tesi in Cattolica.
Tabella Riassuntiva dei Requisiti Cattolica
Di seguito trovi i parametri grafici standard raccomandati per la tesi UCSC:
| Parametro | Valore Richiesto |
|---|---|
| Font (Carattere) | Times New Roman (consigliato) |
| Dimensione Font | 12 pt per il testo principale, 10 pt per le note |
| Interlinea | 1.5 righe (singola per le note a piè di pagina) |
| Margine Superiore | 3.5 cm (spazio per l'intestazione) |
| Margine Inferiore | 2.5 cm |
| Margine Sinistro (Interno) | 3.5 cm (include lo spazio per la rilegatura) |
| Margine Destro (Esterno) | 2.5 cm |
| Allineamento | Giustificato |
Scelta del Font e Dimensioni Editoriali
La Cattolica suggerisce l'adozione di un font classico e ad alta leggibilità. Lo standard de facto è Times New Roman, un carattere Serif che conferisce un tono istituzionale e accademico all'elaborato. Tuttavia, in alcune facoltà scientifiche o su accordo con il relatore, è possibile utilizzare font alternativi come l'Arial, purché mantenuti costanti in tutto il documento.
Formattazione del Testo e dei Titoli
Il corpo principale del testo deve essere impostato a 12 pt con allineamento giustificato. Per i capitoli e i paragrafi si applica una gerarchia visiva chiara:
- Titoli dei Capitoli: 16 pt o 18 pt, in grassetto, preferibilmente posizionati all'inizio di una nuova pagina.
- Titoli dei Paragrafi (es. 1.1): 14 pt, in grassetto.
- Titoli dei Sottoparagrafi (es. 1.1.1): 12 pt, in grassetto o corsivo.
Note a Piè di Pagina
Le note a piè di pagina svolgono un ruolo cruciale nella tradizione accademica della Cattolica, in particolare nelle facoltà umanistiche e giuridiche. Devono essere scritte in Times New Roman, a dimensione 10 pt con interlinea singola (1.0). Le note devono essere numerate progressivamente a partire dal numero 1 all'inizio di ogni capitolo o in modalità continua per tutto il documento (quest'ultima è la scelta più comune e raccomandata).
Impostazione Asimmetrica dei Margini per la Rilegatura
Un aspetto critico e caratteristico della formattazione in Cattolica riguarda la asimmetria dei margini. Poiché la tesi stampata viene rilegata sul lato sinistro, quel lato necessita di uno spazio extra per evitare che il testo venga coperto dalla cucitura o dalla colla della brossura.
I parametri richiesti prevedono:
- Margine Superiore: 3.5 cm (permette di ospitare un'eventuale intestazione con il titolo del capitolo).
- Margine Inferiore: 2.5 cm.
- Margine Sinistro: 3.5 cm (3.0 cm di margine + 0.5 cm di rilegatura).
- Margine Destro: 2.5 cm.
Se decidi di stampare fronte-retro, ricorda di impostare l'opzione "Margini speculari" nel tuo programma di videoscrittura. In questo modo il margine interno (destro per le pagine di sinistra, sinistro per le pagine di destra) sarà sempre quello più ampio (3.5 cm) dedicato alla rilegatura.
Pagine Iniziali e Frontespizio Ufficiale
La tesi si apre con il **frontespizio**, che deve essere compilato seguendo i modelli ufficiali forniti dalla propria facoltà sul portale dell'ateneo. I modelli contengono indicazioni specifiche sull'ordine delle informazioni: denominazione dell'università, facoltà, corso di laurea, titolo dell'insegnamento, titolo dell'elaborato, nome e matricola del candidato, nome del relatore (ed eventuale correlatore) e anno accademico.
Subito dopo il frontespizio deve essere inserito l'Indice generale. L'indice deve elencare con precisione la struttura della tesi con i relativi numeri di pagina.
Consigli Importanti del Relatore
Sebbene esistano queste linee guida generali, l'ateneo sottolinea sempre che **l'ultima parola spetta al relatore**. Alcuni docenti hanno preferenze molto personali riguardo lo stile citazionale (es. note a piè di pagina vs stile Harvard nel testo) o l'organizzazione della bibliografia. Si consiglia vivamente di mostrare una bozza formattata al proprio relatore prima della consegna definitiva per accertarsi che sia di suo gradimento.