Come Formattare la Tesi alla IULM — Guida Completa
La stesura della tesi di laurea presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM rappresenta il traguardo finale di un percorso accademico intenso. Tuttavia, oltre alla qualità del contenuto scientifico, l'ateneo milanese richiede il rigoroso rispetto di norme grafiche ed editoriali per la consegna dell'elaborato. Questa guida descrive dettagliatamente le linee guida ufficiali per impaginare correttamente la tua tesi IULM, sia per i corsi di laurea triennale che magistrale.
Tabella Riassuntiva dei Requisiti IULM
Prima di scendere nei dettagli di ciascun elemento, ecco una sintesi delle specifiche tecniche richieste dalla segreteria studenti della IULM:
| Parametro | Valore Richiesto |
|---|---|
| Font (Carattere) | Garamond (corpo del testo) |
| Dimensione Font | 12 pt per il testo, 10 pt per le note |
| Interlinea | 1.5 righe (singola per le note a piè di pagina) |
| Margini | 3.0 cm su tutti i lati (superiore, inferiore, sinistro, destro) |
| Allineamento | Giustificato (destro e sinistro) |
| Numerazione Pagine | In basso a sinistra (in numeri arabi) |
Scelta del Font e Dimensioni del Testo
L'università IULM prescrive l'uso del font Garamond. Si tratta di un classico carattere Serif (con grazie), storicamente associato alla stampa di testi letterari ed editoriali di alta qualità, ideale per garantire la massima leggibilità su carta e su schermo.
Formattazione del Testo Principale
Il corpo della tesi deve essere scritto a dimensione 12 pt. È fondamentale evitare formattazioni eccessive: l'uso del grassetto e del corsivo deve essere limitato. Il corsivo va utilizzato esclusivamente per i termini in lingua straniera che non sono entrati nell'uso comune della lingua italiana e per i titoli di libri, riviste o opere d'arte citati nel testo. Il grassetto non dovrebbe mai essere usato all'interno dei paragrafi per enfatizzare concetti, ma riservato unicamente ai titoli.
Note a Piè di Pagina
Le note a piè di pagina svolgono una funzione essenziale di approfondimento e citazione bibliografica. Esse devono essere formattate con lo stesso carattere Garamond, ma a dimensione ridotta, pari a 10 pt. L'interlinea delle note deve essere impostata a 1.0 (singola) per distinguerle nettamente dal testo soprastante.
Impostazione della Pagina e dei Margini
I margini del foglio definiscono l'area bianca attorno al testo e sono essenziali per consentire una corretta rilegatura del volume stampato senza tagliare le parole. IULM richiede l'impostazione di margini simmetrici di 3.0 cm su tutti e quattro i lati del foglio A4 (superiore, inferiore, sinistro e destro). Non è necessario impostare una rilegatura asimmetrica aggiuntiva se il margine sinistro è già fissato a 3 cm, poiché questo spazio è ampiamente sufficiente per la brossura.
L'allineamento del testo deve essere sempre giustificato. Questo significa che il testo si distribuirà uniformemente tra il margine sinistro e quello destro, creando blocchi omogenei tipici delle pubblicazioni professionali.
Struttura del Documento e Numerazione
La tesi IULM segue una struttura rigida che comincia con alcune pagine bianche tecniche e si sviluppa in sezioni ben definite. Ecco l'ordine corretto delle prime pagine:
- Pagine bianche iniziali: Devono essere inserite 2 pagine completamente vuote all'inizio del file. Queste servono tradizionalmente come pagine di rispetto nella rilegatura editoriale.
- Frontespizio: La pagina successiva contiene il titolo della tesi, il nome del candidato, del relatore, l'anno accademico e il logo/nome dell'università.
- Indice (o Sommario): L'indice deve essere inserito subito dopo il frontespizio. IULM suggerisce di strutturarlo e aggiornarlo manualmente per evitare che l'automatizzazione di Word introduca stili grafici non conformi.
- Introduzione: La trattazione vera e propria ha inizio con l'introduzione.
Nuovi Capitoli su Pagina Dispari
Ogni nuovo capitolo (Capitolo 1, Capitolo 2, ecc.) deve iniziare obbligatoriamente su una pagina dispari (la pagina destra quando si sfoglia un libro). Se il capitolo precedente termina su una pagina dispari, sarà necessario inserire una pagina vuota (che sarà pari e rimarrà sul retro del foglio) per far sì che il capitolo successivo inizi sul lato corretto.
Numerazione delle Pagine
I numeri di pagina devono essere inseriti in basso a sinistra. Si utilizzano i numeri arabi ordinari (1, 2, 3...). Attenzione: la numerazione fisica delle pagine inizia a contare fin dal frontespizio (che idealmente è la pagina 3, considerando le due pagine bianche iniziali), ma il numero di pagina non deve essere stampato sul frontespizio e sulle pagine dell'indice. Il primo numero visibile deve comparire sulla prima pagina dell'introduzione.
Citazioni e Bibliografia
Le citazioni di altri autori all'interno del testo devono seguire regole precise. Le citazioni brevi (inferiori a tre righe) possono essere inserite direttamente nel paragrafo, racchiuse tra virgolette doppie ("..."). Le citazioni lunghe (superiori a tre righe) devono essere isolate in un blocco di testo separato, rientrato a sinistra, con un font di dimensione 10 pt e interlinea singola, senza virgolette.
La bibliografia finale, posizionata alla fine del lavoro, elenca tutte le fonti consultate in ordine alfabetico per cognome dell'autore. Gli elementi della bibliografia devono essere redatti Garamond 12pt, ordinati rigorosamente e mantenendo uniformità nello stile citazionale scelto (es. APA o Chicago).